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LA REPUBBLICA - Lippi analizza la partita con la Georgia: "Nelle qualificazioni non abbiamo mai fatto benissimo, siamo una squadra da torneo. Abbiamo avuto problemi nella costruzione del gioco". "Dobbiamo avere più convinzione nel riproporsi, nel partecipare e nell'accompagnare l'azione". Marcello Lippi, il giorno dopo il successo in Georgia, sprona gli azzurri a fare un ulteriore salto di qualità in vista della decisiva sfida di mercoledì, a Torino, con la Bulgaria. "Ieri abbiamo faticato un po' nella costruzione del gioco e nell'intraprendere la manovra - dice Lippi il CT -. Un passo indietro rispetto all'amichevole con la Svizzera, in cui avevamo preso subito il possesso della partita. Ci siamo comportati molto bene nel primo tempo, meno nella ripresa. Non siamo stati bravi a ripartire e a velocizzare".
ITALIA, SQUADRA DA TORNEO - Fatto sta che l'Italia continua a non entusiasmare tifosi e critica. "Questa è la nostra storia - ricorda Lippi, quasi a giustificarsi - nelle qualificazioni non abbiamo mai entusiasmato. Ci sono state partite più buone e partite meno buone. Ma noi, come altre Nazionali, siamo sempre stati una squadra da torneo. Ora pensiamo ad andare al Mondiale, poi in quei 30-40 giorni sarà tutto diverso".
GROSSO E MARCHISIO LE NOVITA' - Lippi non boccia il modulo schierato ieri a Tbilisi, ma non esclude novità in vista di mercoledì. "Il 4-4-2 non mi ha deluso, può darsi che lo userò ancora, ma può darsi anche che lo cambierò... Di sicuro giocherà Grosso - annuncia il CT -. Ieri è andato in tribuna è vero, ma in questo avvio di stagione ha giocato una volta sola, l'ho fatto allenare tutta la settimana e ieri ha fatto un ottimo allenamento". Quanto a Marchisio, "penso che sarà disponibile", e in questo caso il centrocampista Juve sarebbe impiegato a sinistra nel centrocampo, riportando Camoranesi a destra. Ovvio poi il rientro di De Rossi, che ha scontato la giornata di squalifica. Da verificare le condizioni di Quagliarella che ieri ha riportato una forte contusione sopra il ginocchio e oggi ha partecipato solo a uno dei due tempi della partitella contro gli allievi nazionali Juventus, per poi far ricorso alla borsa del ghiaccio.
IL PROBLEMA ATTACCO - Quagliarella o meno resta il problema del gol. Con la Georgia le due reti azzurre sono arrivate grazie a due sfortunate deviazioni di Kaladze. Manca un centravanti? "Gilardino e Iaquinta sono i nostri giocatori", taglia corto Lippi che alla domanda su Pazzini replica così: "Lo seguiamo".
Fonte & Foto: www.repubblica.it
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