Camorra, arrestato il boss Pagano tra i trenta latitanti più pericolosi Stampa E-mail
Cronaca
Giovedì 08 Luglio 2010 20:16

LA REPUBBLICA - Il boss della camorra Cesare Pagano (42 anni), del clan degli scissionisti, è stato arrestato dalla polizia a Napoli. Pagano, nella lista dei primi trenta latitanti più pericolosi d'Italia, era nascosto in una villa a poca distanza dalla spiaggia, insieme con due guardaspalle, il nipote Carmine, soprannominato 'Angioletto', anch'egli latitante, e il genero. La polizia ha circondato l'abitazione e ha fatto irruzione, sparando colpi di pistola in aria a scopo intimidatorio. I tre non hanno opposto resistenza. Nato il 22 ottobre 1969 a Napoli, Pagano era ricercato dal marzo del 2009 per associazione di tipo mafioso e traffico internazionale di stupefacenti. Dopo gli arresti effettuati l'anno scorso nel corso dell'operazione C3 che ha colpito duramente gli Amato-Pagano con l'arresto del cognato di Pagano, Raffaele Amato, e il successivo arresto di Antonio Bastone, sarebbe ora lui a capo del clan degli scissionisti. Cesare è fratello di Vincenzo Pagano e di Ermelinda Pagano, moglie di Raffaele Amato.

I due sono considerati i capi del clan degli 'scissionisti' che nel biennio 2004-2005 diede vita con il clan Di Lauro alla faida di Scampia, per il controllo della più grande piazza di spaccio d'Europa, che provocò una settantina di morti. Da quello scontro gli 'scissionisti' uscirono vincitori e presero il sopravvento sugli avversari nel controllo delle attività criminose, in particolare dello spazio di droga, in tutto il quartiere di Secondigliano.

Fonte & Foto: www.repubblica.it

 

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