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SPORTAL - Che Mario Balotelli andrebbe via di corsa dall'Inter si è capito da tempo, dalle dichiarazioni al gesto della maglietta gettata a terra. Massimo Moratti fino a poco fa non sembrava intenzionato a privarsi del suo giovane pupillo ("Io spero possa rimanere qua, ma lascio anche alla sue speranze di crescita e alle condizioni di mercato la possibilità che arrivino delle novità" aveva detto solo pochi giorni fa a un'emittente televisiva milanese il presidente dei campioni d'Europa). Negli ultimi giorni, però, sono bastate le prime aperture del massimo dirigente nerazzurro ("Non ci sono giocatori incedibili"), sommate a quelle del procuratore di SuperMario, Mino Raiola ("E' difficile trattenere un giocatore che vuole andare via") per scatenare le voci sull'attaccante. Le "serpi" sono in seno, vicino a casa. I cugini del Milan, infatti, sono pronti a "giocare" un derby per accaparrarsi il giovane attaccante. Testimonianza ne dà anche il consiglio al presidente rossonero, Silvio Berlusconi, del figlio: "Io prenderei Balotelli". Per ora, però, ancora nessuna offerta dai dirigenti di via Turati.
Secondo la stampa britannica, invece, per Balotelli si sarebbe scatenato un derby d'Oltremanica: Manchester City-Manchester United. Il club dello sceicco Mansour si è mosso per primo. La società di Mancini, che ha fatto esordire Balotelli in serie A, ha messo sul piatto 25 milioni di euro. Ferguson avrebbe rilanciato offrendo 30 milioni. L'impressione è che con un'offerta appena superiore, magari di 35, Moratti, questa volta, potrebbe davvero chiudere l'asta e convincersi a lasciar partire SuperMario.
Fonte & Foto: www.sportal.it
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