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SPORTAL - Derby d'Italia pieno di colpi di scena, alla fine la spunta per 2-1 la Juve, che si riporta a -5 dall'Inter. Parte meglio la squadra di casa, che però rischia grosso quando Cannavaro trattiene vistosamente Samuel in area: Saccani lascia correre, il rigore ci stava. Al 20' la Juve passa: punizione di Diego dalla destra, toccano Del Piero e Chiellini, ma il contatto decisivo è con Lucio, che devia il pallone spiazzando Julio Cesar. Mourinho, che applude platealmente l'arbitro, reo a suo avviso di avere fischiato un fallo inesistente, viene espulso. L'Inter reagisce con rabbia e al 27' pareggia con Eto'o: il camerunense, lasciato inspiegabilmente solo nel cuore dell'area bianconera, batte imparabilmente di testa Buffon. Raggiunto l'1-1 i nerazzurri si fanno preferire, ma nel finale rischiano per una trattenuta in area di Samuel su Chiellini, in campo con una maschera. Nella ripresa sono i campioni d'Italia ad avere l'approccio più convincente, ma è la Juve - al 13' - a colpire con Marchisio sul rovesciamento di fronte dopo un'occasione d'oro non concretizzata da Eto'o. Julio Cesar non è impeccabile su una conclusione da fuori di Sissoko, il ragazzo cresciuto nelle giovanili bianconere riprende la sfera, salta con calma olimpica Samuel, e batte il portiere con un colpo morbido.
Mourinho, allora, fa inserire Balotelli al posto di Muntari, Ferrara richiama Del Piero (poco prima toccato duro da Samuel, il secondo giallo per l'argentino ci stava) e immette Camoranesi. Un contatto sospetto tra Caceres e Milito nell'area bianconera anticipa un doppio cambio: fuori Cambiasso e Marchisio per Mancini e Poulsen. Nel finale Saccani, come prevedibile, fatica a tenere in mano la partita. Prima ammonisce per la seconda volta Felipe Melo per una gomitata sul torace a Balotelli (giallo e conseguente rosso ineccepibili, ma l'interista accentua simulando di essere stato colpito sul viso), poi non vede una spinta di Chivu a Sissoko, che si butta a terra. Dal 44', in superiorità numerica, l'Inter schiera Materazzi (esce Samuel) in attacco. Ferrara risponde con Grygera al posto di Diego, la Juve si difende con i denti e porta a casa un successo prezioso.
Fonte & Foto: www.sportal.it
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