Accoltella la moglie e le dà fuoco. Poi si toglie la vita. Stampa E-mail
Cronaca
Lunedì 07 Settembre 2009 08:32

LA REPUBBLICA - Omicidio-suicidio a Labaro, nella periferia nord di Roma. Lui 40 anni, lei 32, moldava. Si getta dal sesto piano con in braccio il cane. I vicini: "Litgavano sempre". L'ennesima violenta lite per una questione di gelosia è finita in tragedia a Labaro, nella periferia nord della Capitale. Luigi Scacchioli, 40 anni, ha accoltellato la moglie, Tatiana Donceva, moldava di 32, poi le ha dato fuoco e si è suicidato gettandosi con in braccio il cagnolino della donna dal loro appartamento al sesto piano. L'omicidio-suicidio è avvenuto la scorsa notte intorno all'1.30, in via Arta Terme. Quando i pompieri sono entrati in casa, le fiamme avvolgevano ancora il corpo di Tatiana, oramai agonizzante. E' morta dopo qualche ora nell'ospedale Sant'Andrea. Sotto al palzzo è stato recuperato il corpo dell'uomo, schiantato su un'Audi posteggiata. A dare l'allarme sono stati alcuni vicini che la scorsa notte sono stati svegliati dalle urla di un'ennesima violenta lite. "Non era la prima volta che li sentivamo litigare", ricorda un vicino. "Spesso alzavano la voce ed era sempre per questioni di gelosia".

 
L'entusiasmo al mondiale Stampa E-mail
Sport
Lunedì 07 Settembre 2009 08:20

LA REPUBBLICA - Lippi analizza la partita con la Georgia: "Nelle qualificazioni non abbiamo mai fatto benissimo, siamo una squadra da torneo. Abbiamo avuto problemi nella costruzione del gioco". "Dobbiamo avere più convinzione nel riproporsi, nel partecipare e nell'accompagnare l'azione". Marcello Lippi, il giorno dopo il successo in Georgia, sprona gli azzurri a fare un ulteriore salto di qualità in vista della decisiva sfida di mercoledì, a Torino, con la Bulgaria. "Ieri abbiamo faticato un po' nella costruzione del gioco e nell'intraprendere la manovra - dice Lippi il CT -. Un passo indietro rispetto all'amichevole con la Svizzera, in cui avevamo preso subito il possesso della partita. Ci siamo comportati molto bene nel primo tempo, meno nella ripresa. Non siamo stati bravi a ripartire e a velocizzare".

 
Vale si riprende tutto Stampa E-mail
Sport
Lunedì 07 Settembre 2009 07:54

SPORTAL - Cerca di ripiazzare il break, dopo l'errore di Indianapolis, a "casa sua" Valentino Rossi, che si presenta a Misano con 25 punti di margine su Lorenzo (erano 50 prima degli Stati Uniti) ma soprattutto col piglio del più forte, con la pole in tasca e la sensazione di una Yamaha decisamente più performante delle Honda. Così, quando al via, come al solito, scatta Pedrosa, il pesarese non si danna certo l’anima, si fa infilare anche da Elias, e rischia solo per una carambola alle sue spalle che estromette subito De Angelis (il colpevole), Edwards e Hayden. Pochi giri e la sfuriata di Dani si esaurisce, Rossi si riprende il primo posto e approfitta dei problemi di Lorenzo (a sua volta sfiorato in partenza) a passare il connazionale per provare la fuga prima di metà gara. Dietro al terzetto di testa Dovizioso e il rimontante Capirossi, con una Suzuki finalmente affidabile.

 
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