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Gli italiani e la macchina: 3.200 euro l'anno per mantenere l'auto

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Per il carburante si spendono circa 1.000 euro l'anno. Le differenze territoriali si sentono soprattutto sull'assicurazione. Così, alla fine, a Napoli si rischia di spendere il 30% in più che a Milano Per il carburante si spendono circa 1.000 euro l'anno. Le differenze territoriali si sentono soprattutto sull'assicurazione. Così, alla fine, a Napoli si rischia di spendere il 30% in più che a Milano

MILANO - Gli italiani, si sa, hanno un rapporto molto stretto con le loro automobili: tanto da arrivare a spendere poco più di 3.200 euro l'anno, in media, per mantenerle.

E' stata l'Istat, nel fotografare il Paese nel suo complesso, a ricordarci quanto le strade tricolori siano invase di auto: il tasso di motorizzazione in Italia è passato da circa 501 autovetture ogni mille abitanti nel 1991 a circa 621 nel 2012, "uno dei tassi più alti del mondo e il secondo nell’Ue28", dice l'Istat, "per poi attestarsi a 608 nel 2013". Su cento autovetture in circolazione nel nostro Paese nel 2013, una è in classe Euro6, 14 sono in classe Euro5, 34 in classe Euro4, 20 in classe Euro3, 16 in Euro2, quattro in classe Euro1 e le rimanenti 11 in classe Euro0.

Non è un caso che sempre l'Istituto di statistica dica che quasi il 75% delle persone che escono di casa per andare a lavorare usi l'automobile. Ma quanto pesa sul portafoglio? Alla domanda risponde una indagine pubblicata oggi daFacile.it, il portale di comparazione per le polizze Rc auto, che parla appunto di 3.200 euro medi l'anno, "con notevoli differenze fra le varie aree del Paese". Utilizzando tre diversi profili tipo, dal 40enne sposato al 19enne neopatentato, la ricerca modula le voci di spesa (Rc auto, bollo, carburante, costi di usura e manutenzione) a seconda dei tre diversi stili di vita.

La prima voce ad incidere sui costi da sostenere per mantenere un’auto è il prezzo del carburante. "Se in un anno si percorrono circa 10.000 chilometri, a prescindere dal tipo di alimentazione dell’auto, si arrivano a spendere circa 1.000 euro. Nel caso del terzo profilo, ossia quello di un giovane studente neopatentato che percorre fino a 7.000 chilometri all’anno, bastano poco più di 450 euro. Pesano di più – anche in base ad età del veicolo, chilometri percorsi ed utilizzo del mezzo – le spese di manutenzione ed usura, che oscillano tra gli 800 e i 2.000 euro a seconda del profilo considerato", dice la ricerca.

Per quanto riguarda l’assicurazione, a marzo il prezzo medio pagato in Italia è stato di 575,81 euro, con notevoli differenze a seconda della classe di merito e della regione di residenza. Se si guarda alle differenze territoriali, e la ricerca lo fa con Milano, Roma e Napoli, emergono le spaccature. "Prendendo in esame il primo profilo, quello di un uomo di 40 anni in prima classe di merito, a Milano sono richiesti 206 euro, mentre a Napoli, per la stessa auto, sono necessari quasi 60 euro in più (265); a Roma si spendono 227 euro. In compenso, al Nord va tenuta in considerazione nel calcolo totale la spesa necessaria al cambio stagionale degli pneumatici (100 euro) che, nelle città del Sud, di norma, non è necessario".

Ancora, "confrontando le spese totali per il mantenimento di un’auto nelle tre città campione, Napoli rimane quella in cui tutti i profili esaminati spendono di più: le cifre arrivano anche a superare di quasi il 30% la media nazionale. È il caso del terzo profilo del giovane studente: la spesa annuale in Italia è di 2.997 euro, mentre nel capoluogo campano ne sono necessari 3.796 (+29%). Le differenze tra le tre macro aree italiane sono molto evidenti anche se guardiamo al secondo profilo preso in esame, ossia quello di una donna in quarta classe di merito: a Milano chi rientra in questo profilo spende mediamente 3.057 euro all’anno, a Roma 3.139, mentre Napoli richiede alle sue cittadine lo sforzo maggiore con una spesa media di 3.353 euro".

Fonte: La Repubblica

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